Visita breve a Spoleto

Spoleto è attraversata dalla storia, che segnano la città come fosse un museo a cielo aperto. Partiamo con la nostra visita giornaliera dalla Rocca che sovrasta la città, questa maestosa fortezza voluta dal cardinale Egidio Albornoz, testimonia la lunga egemonia dei papi sulla città, che già in precedenza fu capitale del regno longobardo nel VI-VIII secolo.

La Rocca è suddivisa in due grandi parti, quella denominata il cortile d’onore, dove ha sede museo nazionale del ducato e un vasto spazio che può ospitare eventi mostre o altre manifestazioni; l’altro e il cortile d’armi un vero e proprio teatro a cielo aperto.

Dalla Rocca è possibile percorre e visitare il Ponte della Torri che collega la fortezza al Monteluco, questo maestoso ponte unico nel suo genere è lungo 230 metri e alto 82, datato intorno al 1200, costruito dopo il saccheggio di Spoleto da parte di Federico Barbarossa.

Scendendo dalla Rocca nel nostro percorso che ci condurrà al Duomo; diversi sono i monumenti di interesse, come ad esempio la Chiesa di Sant’Ansano e la Cripta di Sant’Isacco, l’Arco di Druso e Germanico.

Giunti in Piazza del Mercato è possibile ammirare il palazzo che è stato sede del potere in Spoleto Palazzo Leti Sensi.

Infine giungiamo nella fantastica cornice della Piazza del Duomo dove si erge maestosa la Cattedrale di Santa Maria Assunta, esempio tipico di romanico umbro, ma che al suo interno come in uno scrigno ospita affreschi di Pinturicchio e di Filippo Lippi.

In una cappella è conservato la Lettera a Frate Leone uno scritto autografo di San Francesco di Assisi scritto nel 1222.

Altra perla di Spoleto è la basilica di san Salvatore, riconosciuta dall’Unesco patrimonio mondiale nel 2011